Sembra proprio il momento adatto. Adesso che tutti sopra le righe si ringhiano a vicenda presi dal panico per l’aggressività di un virus che torna a mordere. Il Festival della gentilezza tenta di placare gli animi e di addolcire lo sconforto del cuore con la sua seconda edizione, in programma dal 9 al 15 novembre grazie ai 3 organizzatori napoletani: Viviana Hutter, scrittrice e autrice de Il mio quaderno della gentilezza e del gioco il Labirinto
della gentilezza; Margherita Rizzuto, project manager e creatrice di reti; Antonio Puzzi, antropologo culturale e giornalista.
L’evento si diffonderà in tutta Italia proprio partendo dalle tracce del progetto Coltiviamo gentilezza, ideato da Hunter, che è diventato piattaforma di condivisione diffusa delle buone pratiche di gentilezza,
mappate sul territorio nazional. Buone pratiche attuate da scuole, attività commerciali, aziende, enti, associazioni, per far emergere ciò che di buono e gentile c’è nel nostro Paese.
Spiegano gli organizzatori: «Praticare atti di gentilezza aiuta a
ridurre e prevenire fenomeni di illegalità e inciviltà diffusa; aiuta a promuovere pratiche di mediazione dei conflitti sociali, di educazione alla convivenza e alla coesione sociale; aiuta a sviluppare il dialogo tra
persone di ogni età, attraverso la sensibilizzazione verso l’altro, l’accettazione del diverso, l’empatia, la condivisione di emozioni, la creatività; aiuta a prevenire atti di violenza, bullismo e senso di solitudine».
Il 13 novembre in tutto il mondo si celebra la Giornata mondiale della Gentilezza, nata da una conferenza del 1997 a Tokyo e introdotta in Italia dal 2000 e il festival s’inserisce proprio nella settimana in cui il pianeta la festeggia.
Tante le adesioni quando è nato l’evento nel 2019: 150 organizzatori, in Italia e all’estero, di cui in buona parte scuole, 220 eventi e oltre 5mila
persone coinvolte.
Pur nel contesto di distanziamento fisico, l’onda gentile si propaga ancora oggi sul web: 26 istituti scolastici iscritti al festival, 3 studi privati e attività commerciali, 16 enti, cittadini e associazioni per un totale di oltre 50 appuntamenti, quasi tutti in streaming sulle principali piattaforme.
Obiettivo: far capire quanto sia importante diffondere le buone pratiche gentili per poter migliorare il mondo attraverso piccole azioni quotidiane.
Si parte lunedì 9 novembre dalle 10,30 in diretta streaming sulla pagina Facebook del progetto Coltiviamo Gentilezza.

Ecco il programma

  • Martedì 10 novembre: Pratichiamo Gentilezza. La comunità e il sociale. Giornata per famiglie, enti, associazioni e parchi;
  • Mercoledì 11 novembre: Pratichiamo Gentilezza. Aziende e attività commerciali. Giornata per aziende, negozi, attività private;
  • Giovedì 12 novembre: Pratichiamo Gentilezza. Enti e aziende culturali. Giornata per Musei, beni comuni e luoghi della cultura;
  • Venerdì 13 novembre: A scuola di Gentilezza. Eventi, letture, giochi a scuola con le
    scuole di ogni ordine e grado e le ludoteche nella Giornata Mondiale della Gentilezza;
  • Sabato 14 novembre: Raccontiamo Gentilezza. Comunicazione e storytelling. Giornata per librerie, radio, teatri e mondo del web;
  • Domenica 15 novembre: Coltiviamo Gentilezza. La gentilezza e la terra. Giornata per aziende agricole, orti sociali e agriturismi.
    Tutti quelli che parteciperanno al Festival della Gentilezza saranno inseriti nel calendario delle attività del festival e potranno scaricare gratuitamente il materiale dal sito web del progetto.
    Al Festival possono aderire anche singoli cittadini con azioni dedicate al tema della gentilezza o con gli Angoli della gentilezza, luoghi fisici o virtuali in cui raccogliere e diffondere messaggi e azioni gentili.
    Per saperne di più
    www.coltiviamogentilezza.it

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