Dopo la mostra estiva di Maratea, Dino Izzo propone una nuova tappa del suo percorso artistico. Da oggi, venerdì 5 ottobre (opening alle 18,30) nello Spazio Amira, via San Felice 16 di Nola, ecco il  Capitolo XII – Passages, a cura di Rita Alessandra Fusco.
Una nuova riflessione sul mondo attraverso la pittura in un linguaggio diretto, immaginifico, personale. E il segno diventa pretesto di una evoluzione: un passaggio, tra lo spunto per l’azione e l’azione stessa.
Anche una foto sfocata può raccontare mille sfumature di chi ritrae mentre immagini della costa caprese rimandano a un’infanzia mai dimenticata. Su tutte le opere svetta  la libertà di esprimersi capace di far volare la fantasia anche rimanendo fermi.
Izzo è stato tra i fondatori del gruppo d’artisti Virus di Napoli. Nel 1994 ha aperto lo spazio 1220  presentando dalla Prefazione all’VIII Capitolo, per poi continuare a  esporre  gli altri capitoli in varie città europee. Così il luogo espositivo diventa pagina di un libro d’artista in progress.
Accompagnerà il vernissage “Traduzioni”, reading di componimenti inediti dell’autore, traduzioni di testi di scrittori e critici d’arte che hanno scritto di celebri artisti, in lingua napoletana.
La galleria che ospita  la mostra  è nel centro storico di Nola, in un vecchio edificio monastico edificato sulle antiche fondamenta del Duomo: una cantina sottratta al logorio del tempo da  Raffaele Avella che l’ha trasformata in un luogo per contenere entusiasmi e accogliere la creatività.  Boccata d’ossigeno nell’armonia delle idee.
Per saperne di più
http://spazioamira.wixsite.com/spazioamira

 

Nella foto di Massimo Velo, Dino Izzo: soffi alisei