Cinema all’aperto e gratuito nel cuore del Real Bosco di Capodimonte. Sui prati antistanti l’edificio della Fagianeria, attrezzati per l’occasione come una grande arena cinematografica con sdraio e sedie da regista che renderanno più confortevole la visione dei film, insieme a stuoie messe a disposizione del pubblico per sedersi direttamente sull’erba nelle piacevoli fresche sere d’estate.
In programma, pellicole che hanno fatto la storia del cinema. Protagonista, Napoli. Si parte giovedì 19 luglio (proiezione alle 21) con Carosello Napoletano, capolavoro di Ettore Giannini del 1954 e si chiude mercoledì 25 luglio con L’amore molesto (versione restaurata) di Mario Martone del 1995. La rassegna, inserita nel progetto Carta Bianca nel Bosco, è realizzata grazie al contributo della Regione Campania, è curata da Maria Tamajo Contarini e organizzata da Marialuisa Firpo per conto della società Stella Film srl.
Spiega il direttore di Capodimonte Sylvain Bellenger:  «Con questa rassegna Capodimonte si trasforma nella più grande sala di cinema all’aperto con proiezioni davanti alla Fagianeria, nei pressi nella zona delle Cinque Querce ben nota ai frequentatori del Bosco. Ringrazio per questo la Regione Campania, che già nell’autunno 2017, da
ottobre a dicembre, con la rassegna cinematografica in auditorium ‘Capodimonte dopo Vermeer’ ci ha permesso di introdurre l’arte del cinema non solo come la ‘settima arte’, ma come arte a pieno titolo in stretto legame con la storia del genio umano. Adesso nel mese di luglio, sotto le stelle del magnifico bosco reale, potremo vedere come Napoli ha ispirato i maggiori registi che hanno reso famoso il cinema napoletano nel mondo».
E Luciano Stella, amministratore delegato della Stella Film srl, aggiunge:   « Il Museo e il Bosco di Capodimonte sono per Napoli un simbolo. La storia ed il paesaggio antico e tranquillo ne fanno uno dei luoghi più affascinanti della città. Capodimonte è arte e bellezza ed è uno dei luoghi più suggestivi della nostra città, ideale per attività culturali che possano consentirne la fruizione in maniera insolita. Sono certo che il Cinema, come è già accaduto, diventerà veicolo di attrazione e cantore di tanta bellezza. Dedicare questa rassegna al cinema napoletano, dalle origini ad oggi, mette l’accento sulla ricchezza del nostro patrimonio culturale, in particolare su quello cinematografico che proprio in questi ultimi anni sta vivendo una fortissima spinta verso nuove frontiere. Siamo felici di essere al fianco del Museo di Capodimonte e di Sylvain Bellenger, direttore lungimirante e molto attento alla Settima Arte, che già dallo scorso anno le ha aperto le porte».
Ecco il calendario:
– giovedì 19 luglio, ore 21:00 / Carosello napoletano (foto, locandina originale), 1954 di Ettore Giannini presentato da Gennaro Carillo e Nelson;
– venerdì 20 luglio, ore 21:00 / Vacanze a Ischia, 1952 di Mario Camerini presentato dal
direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger;
– sabato 21 luglio, ore 21:00 /“FF.SS.”- Cioè… che mi hai portato a fare sopra a Posillipo
se non mi vuoi più bene?, 1983 di Renzo Arbore, con Massimo Troisi presentato da
Francesco Pinto;
– domenica 22 luglio, ore 21:00 / L’uomo in più, 2001 di Paolo Sorrentino, presentato da
Andrea Renzi;
– lunedì 23 luglio, ore 21:00 / Spara forte, più forte… non capisco, 1966 di e con Eduardo
De Filippo presentato da Gianfelice Imparato;
– martedì 24 luglio, ore 21:00 /Gatta Cenerentola, 2017 di Alessandro Rak presentato da Luciano Stella, Alessandro Rak, Ivan Cappiello e Dario Sansone;
mercoledì 25 luglio, ore 21:00 / L’amore molesto (versione restaurata), 1995 di Mario
Martone presentato da Titta Fiore presidente della Film Commission Regione Campania e
dall’attore Peppe Lanzetta.