L’ Organizzazione delle Nazioni Unite mette a disposizione un vero e proprio tesoro culturale che include libri, mappe, fotografie e filmati di tutti i tempi per andare incontro agli studenti bloccati a casa dall’emergenza covid-19 e che secondo le statistiche sono circa 900 milioni, di tutte le età, dalle elementari all’università. La pandemia infatti tiene chiuse le scuole di 105 Paesi, sia parzialmente che totalmente.
Molte ormai sono le istituzioni culturali che concedono il proprio patrimonio per la fruizione gratuita online ma l’archivio Unesco ha una marcia in più, ossia produce contenuti e materiali nuovi ogni giorno, digitalizzandoli e mettendoli in condivisione.
Cliccando su wdl.org entrerete nella World Digital Library e potrete scegliere gli argomenti in base ai periodi storici, ai territori geografici, agli argomenti o alle parole chiave. In alto a sinistra del sito ci sono anche i link per le mappe interattive, la scelta della lingua e alcune tematiche. Molto interessante il link “Timeline”, con cui si viaggia dalla preistoria ad oggi spostando la linea temporale.
Curiosando nella parte dedicata all’Italia, ci sono le specifiche su alcune regioni e cittadine. In particolare per la Campania troverete, tra le tante, una foto d’epoca di Via Toledo a Napoli e alcune voci sull’isola di Capri. Ogni notizia è condivisibile su Facebook, Twitter o via mail attraverso gli appositi collegamenti.
Non soltanto un mero studio storico dunque, ma una visione ampia e trasversale delle imprese umane. In un periodo buio come l’emergenza attuale, tutte le iniziative rivolte alla diffusione delle culture, che sono tante e diverse nel mondo, hanno il doppio compito di rinsaldare l’istruzione e far riemergere un vero e proprio sentimento di coscienza.
Pur nella drammaticità dei fatti, far sì che chiunque abbia libero accesso e diritto allo studio fa sperare che ci si renda conto di ciò di cui abbiamo davvero bisogno e di ciò per cui vale la pena lottare una volta che tutto sarà finito: ambiente, quindi, pari diritti tra generi, istruzione per tutti e diritto alla salute, solo per dirne alcuni. Può davvero essere l’unico mezzo adesso per reinquadrare le giuste priorità e instillare il seme della consapevolezza.
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