La scuola delle arti. Orgogliosa di questa definizione, Stefania Montesano, dirigente dell’ IC 3 de Curtis Ungaretti” (a indirizzo musicale) di Ercolano, raggiunta al telefono,  con voce squillante di passione per il proprio lavoro, annuncia che presto opere realizzate dagli allievi che la frequentano troveranno spazio nel parco archeologico di Ercolano.
Il direttore, Francesco Sirano, che le ha ammirate nella struttura qualche settimana fa, ne è rimasto colpito e le accoglierà nel luogo che custodisce la memoria della città romana sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C, insieme al  mosaico con l’inconfondibile  corridore della Villa dei Papiri. Mentre la loro scultura in rosso e blu troverà dimora nel centro storico del comune vesuviano. In rosso e blu, ispirato dai reperti archeologici come  l’affresco di circa 40 metri che gli alunni hanno realizzato all’esterno della struttura scolastica.
Lo sguardo dei bambini su storia e creatività nasce dal progetto “Sinòpia, Ercolano a regola d’arte”, finanziato con il Fondo sociale europeo, in accordo con il Comune di Ercolano, l’Osservatorio dei siti Unesco di Napoli e il parco archeologico di Ercolano. Grazie  all’artista napoletano  Luigi Filadoro, da anni impegnato con l’associazione da lui presieduta Étant donnés a coltivare il senso della bellezza, sin dall’infanzia,  attraverso la didattica, è stata avviata un’attività di studio e rielaborazione degli elementi artistici del Parco archeologico di Ercolano in prospettiva contemporanea. Con attenzione all’identità del territorio e con l’obiettivo di seminare germi di una professione nel variegato pianeta dell’arte e dei musei.

Qui sopra, un momento del laboratorio- In In alto, i pannelli con il corridore. In basso, la scultura e il mosaico realizzati dagli alunni
Qui sopra, un momento del laboratorio- In In alto, i pannelli con il corridore. In basso, la scultura e il mosaico realizzati dagli alunni

Un’attrazione fatale per i giovanissimi autori che hanno raccolto la sollecitazione, tuffandosi nel mare cristallino di idee. E che nella mostra realizzata proprio con Filadoro al Palazzo delle arti Napoli (Bambini e Musei), insieme ai genitori, hanno dato vita, tra l’altro, ai pannelli utilizzando un linguaggio contemporaneo e facendo attraversare, per esempio, una delle sagome realizzate dalla parola runner. Segnale evidente che , quando figli e famiglie sono  coinvolte in un percorso creativo, rispondono, cercando soluzioni ad arte, persino   se provengono da situazioni di isolamento culturale e sociale.
Così nella scuola i ragazzi sviluppano estro e genialità che  molto spesso non sanno di possedere e spalancano gli occhi sui luoghi dell’ antico noto spesso unicamente per “sentito dire”, approfondendone la conoscenza tra foto, video e disegni dal vero. Sperimentando e imparando a viaggiare verso il futuro, consapevoli del proprio patrimonio artistico, storico e  urbanistico.
Tante le altre iniziative del complesso scolastico di Ercolano. Tra queste:  Facciamo musica,  che coinvolge l’infanzia alla scoperta dei suoni, del ritmo e l’uso dello strumentario Orff; Il teatro: tra sogno e realtà, un percorso di consapevolezza partendo dal palcoscenico; Noi, cittadini del Sito Unesco, itinerario guidato dai docenti tra natura e cultura.
E poi c’è  il modulo “Il Miglio d’oro in un tag” per offrire agli allievi una visione d’insieme  delle Ville Vesuviane, gioielli del Settecento da esplorare attraverso i nuovi linguaggi interattivi.Scultura| ilmondodisuk.com
Sempre collegati alla ricchezza della realtà circostante. Nell’ambito di una  collaborazione con il San Carlo, lunedì 25 febbraio, nel teatro della scuola, i ragazzi incontreranno Michele Maddaloni, tenore nel coro del Lirico partenopeo. Una lezione concerto che lascerà un ulteriore segno sulla lavagna della loro vita.
Per saperne di più
http://www.ic3decurtisungaretti.edu.it/
http://www.obiettivomuseo.it/sito/