Annalisa Durante| ilmondodisuk.com
Qui sopra,  la copertina del libro. In alto, la biblioteca Annalisa Durante

L’associazione Durante ricorda Annalisa, vittima della camorra 15 anni fa. Mercoledì 27 marzo  alle 18:30, nella biblioteca che porta il suo nome, voluta dal papà Giannino, allestita nello spazio comunale Piazza Forcella. Ospitando la presentazione di un libro divertente: “8 e un quarto”, scritto da Paquito Catanzaro e pubblicato da Homo scrivens.
Interverranno l’assessore comunale alla Cultura Nino Daniele, lo scrittore Pino Imperatore, la giornalista Emanuela Sorrentino, l’editore Aldo Putignano e i rappresentanti del sindacato unitario giornalisti della Campania, che proprio recentemente ha sottoscritto un protocollo di intesa con l’associazione per promuovere insieme i diritti civili e i valori della legalità.
In questi quindici anni l’associazione (presieduta da Giuseppe Perna) ha voluto cavare il miele dalla morte per quel cambiamento di Forcella sognato da Annalisa nelle ultime pagine del suo diario: «Non mi piace vivere qui, anche se poi litigo sempre con i miei amici di scuola quando mi sfottono e dicono che Forcella è un posto brutto e che sono meglio i Tribunali. Io mi arrabbio e rispondo che Forcella è bella, bellissima. Dico una bugia: però non gli voglio dare soddisfazione».
Così si è fatta promotrice di incontri per incentivare la lettura, laboratori teatrali con le donne di Forcella e gli immigrati, attività di gioco e di educazione musicale per bambini (Baby song), supporto psicologico e nutrizionale, iniziative di sviluppo del turismo sostenibile (progetto Ntl – Napoli turismo & legalità).
Sarà anche siglato un “Patto locale per la lettura”, sotto l’egida del Cepell, il Centro per il libro e la lettura del Miba. Tutte iniziative per “fare sistema” culturale. Tra i partner, parrocchie, scuole, teatro Trianon Viviani, Sindacato unitario giornalisti della Campania, fondazioni di comunità, Consulta della seconda Municipalità, Agora, Assogioca, Avventura di latta, Femminile Plurale, Fiab Cicloverdi, Legambiente – parco letterario Vesuvio, Manallart, 180° Meridiano, Meti, Muricena teatro, Parte Napoli, i Ragazzi di Scampia, Rinascita Forcella, Soma&Psiche, Teatri di Seta, i Teatrini e Zonta.