La nota stonata. Vita breve e coerente di Luigi Tenco. E’ lo spettacolo che la rassegna ideata da Manlio Santanelli, il teatro cerca casa, propone sabato 30 marzo (alle 20.30) a Cava de’ Tirreni.
Soggetto, testo e ideazione scenica di Stefano Valanzuolo, in scena Massimo Masiello  (foto di Cesare Abbate) e alle tastiere Mariano Bellopede, che cura anche gli arrangiamenti delle musiche di Tenco.
 Valanzuolo ripercorre il racconto di una vita breve, quella di Luigi Tenco (1938 – 1967), condotto attraverso le sue canzoni. In ognuna delle scene rappresentate, rispetto alle quali le canzoni assumono forma di didascalia, si riflette con coerenza militante un aspetto della personalità del cantautore, affermata fino all’esito estremo.
La nota stonata rimanda, tra musica e parole, alla vicenda di un artista spesso sorprendentemente in anticipo sui tempi e regolarmente fuori dal coro, orgogliosamente refrattario alle mode, inattuale per scelta.
Il racconto si basa su frammenti di interviste e su dichiarazioni dello stesso cantautore, raccolte nel turbinoso contesto degli anni Sessanta. Massimo Masiello dà voce e volto a Luigi Tenco, mentre Mariano Bellopede ne celebrerà l’eleganza musicale attraverso la rilettura al pianoforte di alcuni suoi brani, non soltanto i più celebri.
I brevi interventi di una terza voce narrante avranno lo scopo di tenere la storia in equilibrio tra la dimensione oggettiva di cronaca e quella, tutta personale, del dramma artistico e morale.
A chi prenota sarà dato l’indirizzo dell’appartamento che lo ospita. Info e prenotazioni 3343347090 – 3470963808 – 081 5782460, oppure attraverso il sito www.ilteatrocercacasa.it.
t