Street art per il Maggio dei monumenti 2022. Saranno i muri e le mura della città i protagonisti di questa XXVIII edizione della rassegna: al centro Muraria, il festival promosso dal Comune di Napoli che ribalta il concetto di muro come barriera e lo fa diventare simbolo di aggregazione.
La manifestazione si svolgerà da venerdì 13 maggio al 12 giugno, con iniziative che coinvolgeranno tutte le municipalità.
Ci saranno aperture straordinarie con visite guidate, opere di arte pubblica, proiezioni cinematografiche nel sottosuolo, teatro di strada e passeggiate tematiche.

Sei le azioni in programma: Parlare ai muri, trasformandoli in palcoscenico di 12 performance teatrali. E poi, da a un luogo fisico della città come Ponticelli si svilupperà un’architettura di parole e le mura di Santa Chiara le mura di Santa Chiara prenderanno vita grazie ai tableaux vivants della compagnia Teatri35, che metterà in scena Caravaggio,, Dipingere i muri: Le performance di autori come internazionali come
Jorit e Trisha coniugheranno rigenerazione e valorizzazione del
patrimonio pubblico, trasformando anonimi muri periferici in spazi di
rappresentazione artistica e dunque in luoghi di attrazione turistica. A Scampia medicheranno un murale per Fabrizio De André: il volto del cantautore genovese darà nuova vita a una vasta superficie muraria di via Labriola, tracciando un ideale collegamento con l’auditorium a lui dedicato che sorge poco distante.
Guardare i muri: nella galleria borbonica ciclo di proiezioni sotterranee del documentario Cave of forgotten dreams dedicato da Werner Herzog all’arte rupestre. Girato nella grotta di Chauvet situata in Francia, il lungometraggio documenta pitture risalenti a 32.000 anni fa, ancestrali testimonianze dell’uso dei muri come spazi narrativi, che connettono l’origine dell’umanità con la pratica del disegno su parete.
Aprire i muri: secondo la sua vocazione originaria, il Maggio dei Monumenti sarà caratterizzato dalla apertura straordinaria di siti di interesse storico-artistico. Si consentirà l’accesso a luoghi generalmente chiusi al pubblico e si avvierà, così, una nuova fruizione del patrimonio della città, alla scoperta di aree periferiche. Tra i luoghi proposti al pubblico S. Anna alle Paludi sita a corso Arnaldo Lucci e la chiesa e ipogeo di Secondigliano dei SS. Cosma e Damiano con il suo culto dei morti.
Attraversare i muri tra passeggiate tematiche. Turisti e cittadini avranno modo di percorrere sentieri ricchi di suggestioni come quello dell’antica via del Serbatoio, le cui pareti tufacee evocano il avoro dei cavamonte, che ne definirono il tracciato con i loro scalpelli
Allargare i muri grazie a incontri con i nuovi napoletani: spazio alle numerose comunità di origini straniera che oggi,
come nei secoli passati, arricchiscono la città. E organizzeranno tour nei
quartieri dove risiedono, mostrando l’identità plurale di Napoli.
Infine, una serie di eventi speciali: il 24 maggio Mimmo Borrelli renderà omaggio a Eduardo De Filippo con un reading nell’ipogeo della chiesa di S. Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco; il 27 maggio, uno spettacolo sulla figura del filosofo e giurista Gaetano Filangieri cui darà volto e corpo l’attore Massimo Andrei, in scena al Museo Filangieri; infine, il 10 giugno
l’Orchestra di Piazza Vittorio sarà in piazza Municipio per celebrare l’anniversario della fondazione dell’Università Federico II.
Il programma di eventi Muraria è promosso dal Comune di Napoli con il
finanziamento della Città Metropolitana di Napoli e con la collaborazione
dell’Istituto francese di Napoli Grenoble e del Goethe-Institut di Napoli.
Per saperne di più:
Comune di Napoli
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