Il 31 dicembre 2021 a partire dalle 21.30 in diretta streaming verrà trasmesso lo spettacolo “Passione live Capodanno 2022”, da un’iniziativa voluta dal sindaco Manfredi insieme con l’assessore comunale al turismo Teresa Armato e l’assessore regionale al Turismo Felice Casucci, finanziata dai fondi del Poc Campania 2014-2020.

Qui sopra, la locandina dello spettacolo; in alto il Maschio Angioino

Lo spettacolo farà compagnia per tutta la notte fino alle ore 01.00 ed è un omaggio alla canzone napoletana, liberamente ispirato al bellissimo film del newyorkese J.Turturro “Passione” del 2010, che diventò uno spettacolo musicale in giro per l’Italia in replica per diversi anni. All’epoca il regista seppe trarre un profilo dell’anima vibrante della città, dando vita a reinterpretazioni moderne di grandi classici famosi nel mondo, contaminando accenti stranieri e locali in una mezcla che diede un’ulteriore spinta di successo alla cultura napoletana.
Oggi si ripropone quell’idea con artisti diversi in un mix di coreografie, musica e video. Il regista è Mvula Sungani, autore teatrale e televisivo che ha contribuito a molti programmi Rai e tanti saranno gli ospiti sia per la danza che per la musica. Questo genere di rappresentazione che ricalca canzoni storiche e quindi un aspetto fortemente intrinseco del vissuto partenopeo, è emozione e responsabilità e gli artisti coinvolti lo sanno bene e scalpitano per il loro momento sul palco, momenti che sembrano succedere chissà come, in questo lungo periodo di pandemia.

Foja e Flo tra gli artisti alla conferenza nella antisala dei baroni

« […] Napoli vuole riprendersi il posto che le spetta come grande capitale europea. La rinascita passa per la valorizzazione del suo patrimonio culturale […]». Queste le parole del sindaco Manfredi, in una (troppo) affollata antisala dei Baroni. E alcune domande bisogna porsele, perché si inneggia sempre alla promozione culturale come rilancio e biglietto da visita, fingendo che cultura e arte siano sempre state supportate. Perché si vive una quotidianità contraddittoria, dai mezzi pubblici gremiti a una conferenza stampa altrettanto assembrata a cui seguirà però uno spettacolo privo di pubblico…

Qui sopra e in basso, il sindaco Manfredi durante la conferenza stampa

La kermesse rientra nel progetto “Ri-nascita” finanziato con fondi europei che, dall’ 8 al 24 dicembre, ha previsto una serie di iniziative nelle varie Municipalità tra luci e artisti di strada. Sicuramente l’aumento dei contagi e le conseguenti ristrettezze non hanno aiutato ma le iniziative del piano “Ri-nascita” non hanno lasciato il segno come ci si aspettava e ci chiediamo perchè ancora una volta ci si perde in smembrate proposte carenti di originalità anzicchè avere una visione più ampia e critica del contesto cittadino, per realizzare eventi costruttivi all’altezza della piazza napoletana.

Di certo guarderemo “Passione live” con il suo palco nel cortile del Maschio Angioino per ritrovare un po’ le nostre radici, a chiusura di una scia di entusiasmo lasciataci da altri programmi come quello di Alberto Angela o come il film di Sorrentino, che un po’ ci inorgoglisce, un po’ ci rende critici. Sperando che, come molti studiosi e registi, anche chi ci gestisce saprà valorizzare strategicamente il patrimonio culturale che si ritrova tra le mani.
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