Sono sette i premiati della V edizione del premio artistico Napoli Arte & Rivoluzione. La giornata conclusiva del percorso espositivo che ha visto coinvolti tanti artisti in un confronto con la storia del nostro popolo, si è tenuta nella prestigiosa Antisala dei Baroni.
foto-premio2A premiare i vincitori con una targa di riconoscimento sono stati il presidente Sandro Fucito, l’assessore Luigi Sica e lo storico Giuseppe Aragno.
Hanno avuto il maggior consenso tra i visitatori le opere VesuVia di Marco Barone e I resti di niente di Maurizio Romeo. Una novità di questa edizione è stata proprio la possibilità da parte del pubblico di interagire con l’evento espositivo esprimendo il proprio voto all’interno delle Sale Vesevi e Armeria dove le opere sono state in mostra dal 24 al 30 settembre. Le altre opere sono state sottoposte al vaglio di una giuria Il premio per la categoria Scultura va a Paola Capriotti, con l’opera Donna a Pezzi, per l’eleganza con la quale l’autrice esprime la frantumazione dei collassi sociali. Per la categoria Pittura il premio va a Rosario Petito, con Gennarino: l’autore eleva a icona il giovane eroe che si distinse durante le “Quattro giornate di Napoli”.  Per la categoria Fotografia è stato premiato Bruno Ciniglia con l’opera Basta con la quale l’artista calibra il gesto di protesta dei pugni e una analoga esplosione cromatica.

foto-premio-3Sono stati assegnati, inoltre, altri due premi speciali: il premio alla carriera, per il maestro Salvatore Ciaurro, che inquadra con forte impatto icastico volti e anime di una Napoli città-mondo; un secondo premio speciale ai Giovani è stato assegnato ad Alfredo Furiati con l’opera Trasfigurazione, dove mette in evidenza connotazioni plastiche in un arco dinamico.
«Anche questa V edizione si è conclusa con grande successo di pubblico e critica – spiega Daniela Wollmann – la giuria si è espressa seguendo parametri comuni di estetica, perizia tecnica, immediatezza della comunicazione e attinenza al tema del concorso che tiene a sottolineare l’importanza dell’arte come strumento di libertà e conservazione della memoria storica di un popolo».
La mattinata è stata ricca di interventi, con la proiezione di alcune scene del film “Bruciate Napoli”, alla presenza del regista Arnaldo Delehaye e di parte del cast, tra cui Anna Capasso.
foto-premio5A seguire un dibattito sul libro “Le quattro giornate di Napoli” di Giuseppe Aragno.  Dopo la premiazione, l’evento si è concluso con la visita del sindaco Luigi De Magistris nelle sale espositive dove ha apprezzato allestimento e scelta delle opere.

Nel mese di ottobre, alla Biblioteca comunale Benedetto Croce al Vomero, sarà presentato il catalogo con tutte le opere in concorso, sempre a cura dell’associazione CreativiATTIVI

In foto, gli scatti realizzati da LDR Radio, media-partner dell’iniziativa