Il convegno internazionale Diagnosi, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale spegne 9 candeline. E ci dà appuntamento giovedì 13 e venerdì 14 dicembre al Museo archeologico nazionale di Napoli. Una due giorni densa di incontri dalla mattina.
Protagonisti: accademici di vari atenei nazionali, aziende di settore, esperti scientifici del patrimonio culturale e studenti per l’iniziativa  organizzata dall’associazione italiana esperti scientifici beni culturali (Aies, nata nel 1996), in collaborazione con il Mann, con il Polo Museale Sapienza e con l’associazione nazionale esperti di diagnostica e di scienze e tecnologie applicate ai Beni Culturali. La manifestazione ha il patrocinio del Mibac ed è stata inserita tra gli eventi 2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale #EuropeForCulture.
Al centro del dibattito generale, le innovazioni del mondo della ricerca e della impresa sui temi della diagnosi, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale. Molto ricco il programma della nona edizione  che prevede anche un premio per la migliore tesi di dottorato e di laurea magistrale.
Ci sarà anche uno spazio dedicato ai media con il confronto tra due giornaliste, La lombarda Cinzia Curti, fondatrice dell’emittente web Italica tv, e la napoletana Donatella Gallone, che  nel  2008 ha dato vita a ilmondodisuk (portale, e-magazine, casa editrice). Parleranno della loro esperienza e  del rapporto tra digitale e cartaceo (venerdì 14, alle 11.30).
Una novità di questo convegno, presente negli atti (come ogni anno disponibili già in apertura di convegno), è una sezione dedicata alle aziende che fanno parte della famiglia Aies, altamente specializzate, con un’offerta caratteristica a servizio del patrimonio culturale.
Per saperne di più
https://www.facebook.com/aiesbeniculturali/

 

In foto, il museo archeologico di Teano