Paolo Giulierini, direttore del Mann dove è stata presentata la nuova edizione del Festival
Stefano Fedele, direttore di Open House e Alessandra Thomas, co-direttrice di Open House

Dopo il successo della prima edizione, torna Open House 2020, nel weekend del 3 e 4 ottobre. Open House è il festival internazionale dell’architettura e del design fondato nel 1992 a Londra e che si svolge in 47 capitali mondiali nei cinque continenti: da New York a Melbourne, da Santiago del Cile a Lagos.
Molte le novità di questa seconda edizione. Si parte dalle visite alla Mostra d’Oltremare fino al Molo San Vincenzo, dal gioiello liberty di Villa Pappone a Posillipo alla possibilità di visitare il prestigioso gabinetto dei disegni e delle stampe del Museo e Real Bosco di Capodimonte.
Tantissimi i percorsi d’autore in cui i cittadini saranno accompagnati alla scoperta di una città davvero inedita. Il festival accoglierà i cittadini dietro le quinte di 130 edifici e luoghi di straordinario valore architettonico in un unico weekend di visite guidate gratuite. Sperimentazione e immaginazione saranno le parole chiave. 130 siti e percorsi nell’architettura, itinerari nel verde e nella creatività urbana, eventi, urban cycling.
Dopo l’esperienza della chiusura forzata per il lockdown, questa seconda edizione proporrà una Napoli nuovamente “città aperta”, da vivere in maniera condivisa per stimolare una riflessione sulle nuove forme dell’abitare, sugli spazi urbani e sulla centralità dell’architettura nella progettazione di una città policentrica e diffusa.
Nel weekend del 3 e 4 ottobre gli oltre 400 volontari che hanno risposto anche quest’anno con entusiasmo all’appello di OHN2020 saranno pronti ad accogliere i cittadini in un viaggio nella città attraverso la sua architettura che prenderà corpo attraverso tutti i municipi, dalla Zona Est di San Giovanni a Teduccio fino a Scampia, soffermandosi ovviamente sul centro della città, denso di luoghi e, soprattutto, di nuove suggestioni. Un invito, quindi, a vivere l’architettura tra le tantissime conferme dello scorso anno e le oltre 50 novità di questa seconda edizione.
Open House Napoli 2020 è anche a misura di bambino con gli appuntamenti di Open House Kids interamente dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie con laboratori di architettura, incontri di lettura e tanto altro. L’obiettivo di OHN Kids è quello di portare l’architettura ai più piccoli attraverso il gioco, sollecitando la percezione e la conoscenza della propria città, diffondendo il valore legato al patrimonio urbano e della riappropriazione degli spazi di vita quotidiana. Un progetto completamente gratuito e diffuso su tutto il territorio cittadino: saranno allestiti tre villaggi in altrettante zone della città.
«Con Open House, Napoli sale su un palcoscenico internazionale, ma riesce a restare fedele alla propria unicità di tessuto sociale e comunitario molto forte e creativo nelle proposte di luoghi e percorsi – dichiarano gli organizzatori. In particolare, la novità di quest’anno dei villaggi Kids dimostra la volontà di guardare al futuro attraverso gli occhi dei più piccoli e contemporaneamente è vetrina dell’energia che già durante tutto l’anno le tante associazioni del terzo settore profondono nel loro lavoro socio-educativo».
Il programma completo sarà consultabile on line sul sito openhousenapoli.org e sulle pagine social dell’evento. Partecipare è semplicissimo: basterà visitare il sito openhousenapoli.org, registrarsi e costruire il proprio tour per il weekend di sabato 3 e domenica 4 ottobre. Le prenotazioni saranno attive a partire da venerdì 25 settembre sul sito www.openhousenapoli.org

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