Contemporanea. Artisti al Monte”. Da domani, sabato 3 ottobre (fino al 22 novembre) al Pio Monte della Misericordia il nuovo progetto dedicato alla scoperta di nuovi talenti del mondo dell’arte. L’iniziativa debutta con le opere di Luca Impinto, Massimo De Carlo e Germano Massenzio. Inaugurazione alle 11.30. 
Ideata e curata da Maurizio Burale, responsabile dei progetti culturali del Pio Monte della Misericordia, l’esposizione è rivolta a tutti quegli artisti, giovani e non, lontani dai luoghi “ufficiali” delle gallerie, delle accademie e dei musei, che per diversi motivi, difficoltà personali, e per mancanza di spazio non hanno avuto opportunità di dare visibilità alla loro arte; agli artisti che meritano un’occasione per mostrare il proprio talento.
Ad accogliere gli artisti del primo appuntamento sarà il fotografo Luciano Ferrara che inaugura con la sua presenza un progetto più ampio: di volta in volta ospiti speciali tra artisti, curatori e professionisti del settore daranno il benvenuto agli artisti nella casa del Pio Monte.
Protagonisti saranno pittura, fotografia e fumetto, scultura, disegno, video arte, arte digitale, cinema, mosaico. Ogni due mesi si alternerà un artista che esporrà il proprio lavoro per un mese in vari angoli del Pio Monte.


Ai partecipanti si chiede di presentare 8 opere (7+1): il numero 7 ricorda le Sette Opere della Misericordia, dipinto di Caravaggio custodito nella Cappella del Pio Monte, mentre il segno “+1” rappresenta la nuova opportunità che si dà agli artisti per mostrare il proprio talento.
I fumetti di Germano Massenzio saranno esposti nel nuovo spazio esterno del Pio Monte chiamato “Fronte Strada”. Un lavoro duplice dedicato a Napoli: “15 Agosto” e “Napul’E’ arte & cultura” in cui protagonista è la contaminazione tra il disegno e il cinema, la musica e l’elemento autobiografico, offrendo nuovi livelli di lettura e di estetica.
Sulla scala della Misericordia ci saranno le opere del pittore Luca Impinto, che con i suoi lavori intende lanciare un messaggio di liberazione dalle oppressioni e dalle pressioni di una vita frenetica. Impinto ritrae soggetti dagli sguardi arrabbiati, inquisitori e rassegnati. Immagini forti, dai colori accesi per smuovere le coscienze.

Qui sopra, le opere di Germano Massenzio. Al centro un dipinto
di Luca Impinto. In alto, uno scatto di Massimo De Carlo


Il percorso si conclude al primo piano nella sala delle assemblee, con le fotografie di Massimo De Carlo: otto immagini per “Rapporti” che fotografano quel quotidiano spesso invisibile agli occhi dell’uomo moderno, troppo occupato a correre verso il futuro e incurante di ciò che gli accade intorno. La ricerca di un possibile equilibrio passa per il rapporto tecnico tra inquadrature e soggetti, nella costante sfida di rintracciare nell’umanità superstite la forza di guardare con fiducia a un avvenire migliore.
Il progetto è fedele alla strategia da cui è nato il Pio Monte della Misericordia, sorto nel 1602 come istituzione benefica laica, tra le più antiche e attive della città di Napoli.
Ancora oggi, il Pio Monte continua l’opera di assistenza e beneficenza adeguando gli interventi alle mutevoli esigenze con l’aiuto dell’arte. Dedicandosi a attività assistenziali e a numerosi progetti sociali che coinvolgono diverse associazioni e enti sociali e culturali della città.

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