Anche Pozzuoli avrà il suo Maggio dei monumenti. Due weekend all’insegna della cultura, con spettacoli, momenti musicali, confronti, letture di libri.
Un’iniziativa dell’amministrazione comunale per i prossimi due weekend con uno sguardo a Procida Capitale della Cultura.
Spiega l’assessore alla cultura e al turismo Stefania De Fraia: «A queste iniziative pensavamo da tempo e che non abbiamo potuto realizzare a causa del Covid. A cominciare dallo spettacolo dello Studio Festi in programma sabato e domenica prossimi a Piazza a Mare. Sono momenti di grande fermento per i campi Flegrei e stiamo raccogliendo quanto seminato in questi anni, grazie anche alla sinergia messa in campo con vari enti ed associazioni».
Lo spettacolo del Festi Group, un gruppo che ha reinventato lo spazio della festa e della scena a cielo aperto, potrà essere ammirato da tutti già a partire da domani sera, quando alle 21:30 ci sarà una prova generale aperta.
Allo stesso orario andranno in scena le successive due serate, il 14 e il 15 maggio, sempre nel suggestivo scenario di Piazza a Mare. Lo spettacolo “Pozzuoli città che arde”, come solitamente fa lo Studio Festi, è ritagliato su “misura” per questo luogo, con evidenti richiami identitari alla nostra terra ardente, ed è dedicato a Procida Capitale della Cultura 2022.
Dal 20 al 22 maggio è in programma invece il Festival del Libro “PozzuoliCoolturale”, una tre giorni di seminari, laboratori, incontri, presentazioni, live music e showcase che si terrà, sempre con ingresso libero, al Rione Terra (ogni giorno dalle 11.00 alle 22.00).
Per l’apertura, alle 11 di venerdì 20, ci sarà un nome di primissimo piano: il professor Umberto Galimberti, uno dei pensatori più interessanti del panorama culturale europeo.
Poi spazio a scrittori, artisti, autori e musicisti, con l’attesissimo showcase de La Maschera (20 maggio ore 19) ed il live degli Ars Nova (21 maggio, ore 19). Sul palco anche Pino Imperatore, Lavinia Petti, Martin Rua e tanti altri.
Inclusione (20/5), Isola (21/5) e Identità (22/5) sono le tre tematiche intorno alle quali si struttureranno gli interventi degli ospiti, con l’obiettivo di creare un proficuo spazio di riflessione in città. Anche qui ci sarà una dedica speciale a Procida Capitale della Cultura (l’intera seconda giornata, “Isola”) per ribadire con ancora più forza quel legame che lega Pozzuoli all’isola flegrea. 
Un’occasione per accendere i riflettori sui Campi Flegrei. Che rimanda a una grande responsabilità per il futuro e le nuove generazioni: quella di lasciare questi territori in condizioni migliori e le attività culturali possono essere una base importante per un cambiamento che coniughi antichità e progettazione.
In foto, la conferenza stampa di presentazione della rassegna

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