Dopo una pioggia di stelle, da Michele Placido a Stefania Sandrelli sul red carpet del festival, cala il sipario sulla mostra del cinema sociale  di vico Equense, in costiera sorrentina, a pochi chilometri da Napoli, lasciando una scia di vincitori. La giuria giovani (dai 23 ai 35 anni) ha eletto miglior lungometraggio Tulips del premio Oscar Mike Van Diem. La pellicola co-prodotta da Olanda (Fatt productions), Italia (Draka Production, Stemo Productions) e Canada (Dan Carmody Productions), è stato girato quasi interamente in Puglia e pugliese è la co-produzione italiana capofila: la Draka Production di Corrado Azzollini.
Una storia ricca di passioni, emozioni, paure, colpi di scena, dove la tragedia  incrocia l’ironismo:viaggio nell’Italia meridionale degli anni ’50 e ’80 dove la ricerca e la riscoperta delle proprie origini fa riconciliare con il proprio passato ma anche liberare il potere della vendetta.
 Anna arriva in Italia da Montreal con lo scopo di riportare a casa le ceneri della sua mamma scomparsa, originaria di quella terra. Ma questo suo arrivo in paese le farà scoprire delle verità sconvolgenti… Le sue origini radicate proprio su un campo di tulopani…
Segnaliamo anche gli altri premi. La miglior regia è quella di Valdimir de Fontenay per Mobile Homes che si aggiudica anche la miglior sceneggiatura scritta dallo stesso Fontenay in ex aequo con Riccardo va all’inferno di Roberta Torre & Valerio Bariletti. Il Gran Premio della giuria di qualità presieduta dal regista Col Spector è stato assegnato a Tom of Finland di Dome Kowkoski.
La giuria ragazzi (dai 15 ai 23 anni) ha scelto come miglior cortometraggio Cristallo. La miglior regia va a Ivan Sainz Pardo per Ainahora ex aequo con Rosario Capozzolo per Peggie, miglior attore Darryl Hopkins per Touch, miglior attrice Daphe Scoccia per Cristallo. La miglior sceneggiatura è quella di Andy Mark Simpsons per Waterbabies. Il Gran Premio della giuria di qualità, presieduta dalla regista Alessandro Grande, va a Nowy Bronx di Filip Ignatowicz. Miglior attore Pekka Strang, miglior attrice Donatella Finocchiaro.
La giuria docformata da persone diversamente abili, ha giudicato miglior documentario L’aria sul viso di Simone Saponieri. La miglior regia è quella di Bertha Gaztelumendi per Volar, la miglior sceneggiatura è di Guido Mignogna per Ahora es cuando es. Il Gran Premio della giuria critica va a Volar di Bertha Gaztelumendi.
Abcd di Daniele Morelli vince la sezione La città del cortometraggio. Nella sezione Focus vincono il lungometraggio Terra bruciata di Luca Gianfrancesco e il cortometraggio Il signor acciaio di Federico Cappabianca. Il Premio Rai Cinema Channel,  ovvero l’acquisto dei diritti pari a 3mila euro, va a Carmelo Segreto per Un giorno alla volta.
Per saperne di più
http://www.socialfestival.com/it-it/
In alto, la locandina del festival sullo sfondo del panorama mozzafiato di Vico