Strage del Bataclan, 3 anni dopo. La band napoletana dei TheRivati ricorda il drammatico attacco terroristico a Parigi in cui morì anche  la giovane italiana, Valeria Solesin  con l’uscita del video (foto) del brano dal titolo “ Episodio 3 -Bataclan”. Era il il 15 novembre 2015, quando la Francia veniva colpita al cuore.
Spiega Paolo Maccaro, la voce del gruppo: «Abbiamo scritto un pezzo su quella tragica sera al Bataclan perché quella sera per noi fu un trauma. Eravamo nel backstage di un locale in cui avremmo suonato di lì a poco, quando ci arrivarono le prime notizie confuse: stava succedendo qualcosa a Parigi. Ci sentimmo colpiti in prima persona perché l’Isis aveva preso di mira sia l’Europa che la musica, avevano portato morte in un luogo pubblico, non uno qualsiasi, ma in un posto in cui si fa arte, si fa musica».
Il videoclip si inserisce nel progetto Non c’è un cazzo da ridere: a due anni dall’uscita dell’ultimo lavoro discografico (Black from Italy) torna la band  che  incarna l’eredità del neapolitan power  in uno stile personale.
I TheRivati ( con Maccaro, Marco Cassese alle chitarre, Antonio Di Costanzo al basso, Salvatore Zannella alla batteria e Saverio Giugliano al sax e sintetizzatori) irriverenti come sempre presentano un’idea a puntate.
Non singoli brani, ma sei videoclip che danno continuità a un discorso musicale che racconta di temi attualissimi che vanno dall’alcolismo alla depressione, da temi scottanti come la cocaina fino all’Isis, in un  lucido e cinico racconto della realtà che si condenserà poi in un album dal titolo “  Non c’è un cazzo da ridere” (in uscita prossimamente, rigorosamente in digitale).
Nell’episodio 00 il protagonista è Francesco Arienzo nei panni di un facchino che riceve una serie di chiamate dalle stanze, raccoglie alcuni oggetti che si scoprirà consegnare di volta in volta  porta ai clienti delle stanze tramite servizio in camera.
Nell’ episodio 01 ‘O SCE’ il facchino in carne e ossa consegna degli oggetti in una camera d’albergo che improvvisamente si apre su uno scenario di cartoon ambientato nelle atmosfere degli indiani d’America che diventano psichedeliche.
Nell’ episodio 02 ol facchino consegna al cliente un flaconcino di antidepressivi. Qui il videoclip a fumetti segue la narrazione del brano che racconta di  situazioni  di grande attualità come il fenomeno dell’immigrazione, delle nubi tossiche, del dramma del terremoto, per arrivare poi ad una condizione di disagio pscologico.
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