I colori dettano le sensazioni. Fino al 19 novembre, la sala Carlo V di Castel Nuovo (Piazza Municipio) di Napoli è invasa dai colori a opera dei lavori fotografici del gruppo “Sorelle Lumière”: Daniela Ortolani, Elisabeth D’Amico, Elly Murkett, Gabriella Carlei, Laura Lombardozzi, Lia Attanasio, Patrizia Urbinati, Rita Chiliberti, Verena Grottesi.
Un gruppo di donne unite dalla passione per la fotografia. “L’obiettivo come spiegano è quello di sperimentare la nostra creativit , giocare con i colori e le immagini, riuscire a cogliere l’unicit  irripetibile di un istante, ma soprattutto imparare non solo a vedere distrattamente, ma guardare dentro ed oltre le apparenze, cogliere suggestioni, sfumature e contrasti, fermare una sensazione per poi farla riemergere, impressa, sulla pellicola…”
L’esposizione, dal titolo “CromoSensazioni”, vuole essere una riflessione fenomenologica sulla percezione del colore, a partire dalla Teoria delle Opponenze Cromatiche di Ewald Hering.
Il fisiologo tedesco Ewald Hering (1834-1918) si interessò in particolar modo alla percezione dello spazio e alla teoria dei colori, formulando nel 1872 la teoria delle opponenze cromatiche, basandosi su osservazioni psico-fisiologiche, notò che certe coppie di sensazioni cromatiche come rosso e verde, e giallo e blu, nonch il nero e il bianco sembrano in mutuo antagonismo fra loro da un punto di vista percettivo: il giallo si oppone al blu, il rosso al verde e il nero al bianco. Per ogni colore esiste un colore complementare.
Questa mostra propone al pubblico alcune delle opere nate dalla riflessione sulle dinamiche della percezione e della visione, dando vita ad immagini e suggestioni visive, legate a questi sei colori.
Le opere sono esposte su pareti opposte in modo da facilitarne la visone, cos come proposto da Hering, in un processo che non vuole essere di contrasto ma di reciproca definizione.
Scrive l’assessore alla cultura di Napoli Nicola Oddati: “…Attraverso le loro foto mantengono desta la nostra attenzione, ci insegnano a guardare le cose e coglierne il senso, a guardare la realt  e coglierne la bellezza”.
Ma quando una foto è bella? Forse quando riesce a far provare delle sensazioni e suscitare ricordi particolari, quando l’oggetto fotografato non ti lascia indifferente ma fa vagare con la mente e fa notare cose all’apparenza poco importanti: tonalit  diverse bagnate dalla luce, soggetti colti nella penombra, uno sguardo, un sorriso, un tramonto, tutto questo e altro ancora immortalato nell’opera delle “Sorelle Lumière”.

Per saperne di più
www.sorellelumiere.it

Orario di apertura dal luned al sabato (ore 9/19)
La biglietteria chiude alle ore 18.
Ingresso a pagamento biglietti: € 5.00 – Gruppi di almeno 15 persone: € 4.00.

Nelle foto, dall’alto, lavori di Chiliberti, Ortolani, Urbinati