Considerando il prossimo arrivo della primavera, si inizia a seminare, e proprio per questa occasione speciale è stata organizzato un incontro incentrato sullo scambio, sulla semina e sul raccolto, il tutto con una protagonista indiscussa, la figura della madre. L’iniziativa Materr, che avr  luogo il 9 febbraio 2014 a partire dalle 10, all’ex asilo Filangieri di Napoli, in vico Giuseppe Maffei 4, con un programma ricchissimo, si pone come obiettivo principale quello di sottolineare il nostro legame con la Madre Terra, incentrando questi incontri su un tema ben preciso il matriarcato, per riflettere sui modelli, sui paradigmi culturali e le scelte che viviamo nel quotidiano alla ricerca di altre modalit , in armonia con la Natura.

Oltre al mercato dell’autoproduzione, lo scambio della semina e i laboratori, sono previste presentazioni, tra cui il secondo appuntamento della trilogia “I tre riti” dell’Associazione f. pl.(ore 18) “Matrici”, e quella del libro e del video-documentario “Matriarch”8ore 16).

L’Associazione culturale f.pl. (“Femminile Plurale”), nata dall’esperienza maturata nell’attivit  del gruppo di ricerca teatrale “Libera Mente”, propone alle 18 il progetto di sperimentazione scenica “I tre riti accabbai matrici a bisso”, spettacolo d’avanguardia artistica che verte alla sensibilizzazione del ruolo della donna all’interno della societ  e della vita attraverso i veri e propri riti che vanno presentandosi durante l’esistenza di ciascuna. Secondo dei tre, “Matrici” è sicuramente quello più delicato, che la vede protagonista, come una dea, della creazione, dalla matrice, al parto, attraverso passaggi dal valore imprescindibile.
Il rito, che prevede un massimo di ventiquattro partecipanti alla volta, sar  presentato da Alessandra Asuni, con gli elementi scenici di Massimo Staich, nasce da “Cuciture”, altro studio in cui l’Associazione era coinvolta nell’anno 2012. Socie fondatrici, nonch autrici della maggior parte dei testi e interpreti degli stessi, sono Marina Rippa, Alessandra Asuni e Lina Gisonna, che è anche la legale rappresentante.

“Matriarch” è un libro a cura di Francesca Colombini e Monica di Bernardo e un video-documentario per la regia di Aldo Silvesti, . Il documentario e il libro nascono da una voglia di cambiamento, di trasformazione della societ  cos come siamo abituati a viverla. I suoi squilibri, le disuguaglianze, la rottura del rapporto con la natura si evidenziano soprattutto in questi ultimi anni attraverso crisi di vaste dimensioni. forse azzardato e utopico immaginare un mondo più in armonia con la Madre Terra, dove il principio materno sia al centro dell’organizzazione di una comunit  e dove prendersi cura delle relazioni sia fondamentale?
Il titolo “Matriarch” riprende le parole della filosofa tedesca Heide Gttner-Abendroth che definisce il termine “matriarcato” non come dominio, sopraffazione del femminile sul maschile, ma come “matri/arch” ci “origine dalle madri” teorizzando una societ  fondata sulla collaborazione e l’equilibrio tra i generi, in cui le decisioni siano prese utilizzando il metodo del consenso e vivendo nel rispetto della natura e delle risorse che essa ci mette a disposizione.

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In foto, la locandina dell’evento Materr e la copertina del libro “Matriarchè”