La musica e la sicurezza stradale. Un connubio apparentemente poco comprensibile. Soprattutto considerando che, quando ci si accosta al tema degli incidenti stradali, si sta parlando di una guerra. Una guerra subdola, silenziosa e senza armi che genera in Campania oltre 9.000 incidenti all’anno, causando la morte di circa 250 persone, quasi cinque volte di più delle vittime di camorra. Per non parlare dei feriti, il cui numero di oltre 13.000 ogni anno è maggiore dell’intera popolazione, ad esempio di Pollena Trocchia o Massa Lubrense.
Barbara Bonaiuto, Consiglia Licciardi, Carlo Faiello, Nino Buonocore, Antonella Ruggiero, Enzo Gragnaniello, Luna Di Domenico, Annamaria Bozza, Diego Lenni Moreno e Savio Arato hanno dato la loro voce a questo importante progetto, incidendo un cd intitolato “Musicisti napoletani a sostegno della sicurezza stradale”, a titolo completamente gratuito.

Spiega il direttore Generale Acam (Agenzia Campana per la Mobilit  sostenibile) Sergio Negro
«E dunque? Combattiamo questa guerra sanguinosa con la musica? Si, certo, anche con la musica. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Campania, con il supporto tecnico-operativo dell’ACI, hanno sostenuto la costituzione del Centro Regionale integrato per la Sicurezza Stradale (Criss), che è stato implementato e sviluppato dall’Acam. Tra le attivit  previste, particolare attenzione è posta alla diffusione, con tutti gli strumenti della comunicazione ad oggi disponibili, di una cultura della sicurezza stradale estesa a tutte le fasce d’et . E quale strumento di comunicazione più sublime della musica per porre l’attenzione a un tema ancora cos trascurato o, peggio, considerato da iettatori e menegrami? I musicisti che hanno creduto in questo progetto, gli “Angeli dell’asfalto”, puntano più in alto. Louis Armstrong amava ripetere “Devi amare per poter suonare”, ed è proprio un gesto d’amore quello che essi hanno compiuto. Amore per aver donato gratuitamente la loro arte, e aver ricordato a tutti noi che il valore della vita, qualunque vita, è infinitamente maggiore di ogni guadagno. A questa forma d’arte impegnata nella difesa della vita se n’è affiancata un’altra, altrettanto efficace ed evocativa il maestro Luigi Gentile ha voluto unirsi agli Angeli dell’asfalto con la "velocit  ed istintivit  del gesto" pittorico, obbedendo alla sua vocazione più alta, ovvero di essere “interprete della vita attraverso il colore". Come diceva Richard Wagner “La dove si arresta il potere della parola comincia la musica”».
I due musicisti napoletani, di Bagnoli, Max Puglia e Nico Di Battista in questo lavoro offrono visioni ritmiche e magiche melodie avendo curato gli arrangiamenti agli 11 brani.

Nelle foto, Consiglia Licciardi e Nino Buonocore