Un giovane artista napoletano a Berlino. Diego Cibelli propone “Visitatio”. Sabato 26 maggio, dalle 18 alle 22.30 e domenica 27, dalle 12 alle 19.30. Ospitato da un altro artista, Nasan Tur, di famiglia turca e nato in Germania. Alla Kuenstlerhaus Bethanien, Studio 225, secondo piano, Marianneplatz 2.
Cibelli, presente anche alla Biennale di Venezia (sezione Campania) con frammenti di video, di seguito spiega come si è sviluppato il progetto.

Lo sviluppo del progetto Visitatio’ è dato dalla presenza di due luoghi.
Osservazione del primo scenario Visitando una serie di basement ho notato la presenza di echi che sopraggiungono dall’architettura sostenuta. Il dicibile e l’esprimibile della struttura soprastante si presenta nel seminterrato con un alta possibilit  di transit, ci orientabile verso nuove forme.
Tale transit di suoni avviene per natura di una collisione tra due versanti. Come nel caso dei dialoghi che avvengono tra le linee di confine, essi propongono incontri, interazioni e scambi, lavorano sulle differenze affinch possano aumentare le probabilit  su ciò che potrebbe accadere. Gli echi di cui parlo, presenti nel basement, possiedono la stessa volont  dei dialoghi che avvengono nelle linee di confine, in quanto, le identit  delle voci presenti nella struttura soprastante, nel contatto con la struttura sottostante, subiscono un processo di alterazione, giungendo attraverso una eredit  trasformabile; le identit  delle voci diventano eco nella struttura sottostante. L’eco è il suono chiaro del mentre’ non si presenta nella sua interezza, conserva un vuoto e di conseguenza un ulteriore sviluppo di andamento che si diriger  e sopraggiunger  verso luoghi diversi.
L’osservazione del secondo scenario è dato dallo svolgimento di un’azione Assumerò una dose di sonnifero e cercherò di resistere al sonno. L’azione prende spazio al di sopra di una porta’, il luogo caratterizzato da questo elemento, diventa simbolo di transizioni e passaggio. Lo scorrere del tempo come portatore di cambiamento nell’elaborazione dei giudizi è il valore che accompagna lo sviluppo dell’azione; l’ingerimento di sonnifero generer  la condizione fisica di esporsi ad un passaggio (veglia/sonno) e la richiesta di resistere’ per estendere il più possibile la situazione intermedia tra i due stati, diverr  volont  di esporsi al mentre’ che è la possibilit  di liberare lo spazio dalla propria memoria per trasformarlo in un nuovo ambiente dove nuove forze possono agire.

Nella foto, un frammento del progetto