Astrattismo totale. Radici storiche e nuovi fermenti. Giovani artisti sanniti in mostra alle Scuderie di Villa Favorita di Ercolano. Donato Izzo, Francesco Peluso e Matteo Sarro (foto). All’inaugurazione di giovedì 18 aprile alle 18.30 interverranno: Angelo Calabrese (critico e storico dell’arte), Mario Lanzione (teorico e fondatore del Movimento artistico Astrattismo Totale) e Antonio Salzano (componente del Gruppo Astrattismo Totale. Cotroneo, Lanzione e Salzano).
Donato Izzo, Francesco Peluso e Matteo Sarro ripercorrono le orme di una corrente creativa nata nel 1975:astrattismo totale. Si sviluppa dalle opere con carte veline di Mario Lanzione, teorico e fondatore cui i tre si ispirano.
Dopo il periodo delle carte veline, gli anni di ricerca e le mostre tenute in Italia e all’estero, nel 2008 Lanzione inaugura, a Benevento, la prima mostra personale intitolata “Astrattismo Totale” curata da Rosario Pinto.
Nel 2012 viene fondata,  l’associazione culturale G/5 – in/out e nasce il gruppo astrattismo totale, Cotroneo, Lanzione e Salzano, ma è solo nel 2018, con la mostra all’arte studio gallery di Benevento, che Izzo, Peluso e Sarro aderiscono completamente al movimento.
E questi artisti sono eredi dell’idea di lanzione, accomunati dall’obiettivo di fondere astrattismo geometrico e pittura informale. Equilibrio e contaminazione di forze opposte ma simili.
La mostra è curata da Simona Lombardi e resterà aperta fino al 2 maggio ( visitabile  dalle 10 alle 13: e dalle 16  alle 21.