«Il mio messaggio non è per le donne, per dire loro di ribellarsi, di denunciare, di andarsene; il mio messaggio è per gli uomini: smettetela. Avete un cervello, usatelo per ragionare e dialogare».
Lo scrive sulla sua bacheca di Facebook Rocco Antonio Valente  che sabato 30 novembre, alle 20, nella chiesa dei Santi Apostoli a Nola, inaugura la sua mostra  fotografica Donna a testa scalza contro la violenza (foto) che dà il via all’evento  di beneficenza Donna lo devi a te organizzato dall’associazione Mi difendo di Roccarainola (comune della città metropolitana di Napoli) e condotto dal presentatore  Ettore Dimitroff .
Un giovane donna, affetta dall’età di tre anni da alopecia universale, ha accettato di farsi fotografare a testa scoperta e a rompere anni di silenzio e sofferenza.
L’alopecia è una patologia che annienta l’essere umano, ne frustra l’esistenza e le rende inermi in contesti sociali in cui l’immagine la fa da padrona: pur di vedersi uguali alle altre, le donne affette da alopecia sono costrette a sostenere esose spese per l’acquisto di impianti e parrucche.
Il mancato riconoscimento di un contributo per sostenere i costi delle cure e per l’acquisto di protesi può considerarsi una forma di discriminazione e di violenza silente: e contro questa emarginazione si mobilita  l’associazione che con la serata di domani lancia una campagna di comunicazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema.
Affiancheranno l’esposizione, i monologhi A te donna  dell’attore Benito Raimo e Lo devo a me scritto da Carmela D’Antò e interpretato dall’attrice Carmela Sirignano. Rocco Antonio Valente e  Carmela Sirignano saranno vita a una loro performance.
Per saperne di più
http://www.associazionemidifendo.it/