Il Teatro di San Carlo riapre le porte alla città. Da oggi sarà nuovamente possibile ammirare la sala del Niccolini in tutto il suo splendore. Riprendono infatti le visite guidate con sei turni al giorno, dalle 10.30 alle 16.30, in italiano, in inglese (alle 11.30 e alle 15.30) e in francese (il sabato alle 17).
Si svolgeranno secondo tutte le norme anti-contagio in vigore e dureranno 30 minuti, seguiranno scrupolosamente. Per motivi di sicurezza, ogni turno di visita potrà accogliere fino a un massimo di 30 visitatori. Durante il tour è obbligatorio indossare la mascherina e all’ingresso il personale dedicato provvederà alla misurazione della temperatura.
Saranno inoltre disponibili distributori di gel per sanufucare le mani.
Il costo dei biglietti varia dai 5 ai 7 euro con particolari sconti per famiglie (quattro ingressi di cui due destinati a minori al costo complessivo di 20 euro. Per informazioni e prenotazioni: Tel. 081 7972412 visiteguidate@teatrosancarlo.it).
E, dopo mesi di lockdown, torna in scena anche il Balletto del Teatro di San Carlo, sabato 18 luglio alle 21, in uno dei luoghi più affascinanti della regione, il Castello di Baia a Bacoli. Con una nuova coreografia firmata da Giuseppe Picone concepita su Le quattro stagioni, di Antonio Vivaldi.  
Una nuova creazione che il direttore del Balletto del Massimo napoletano ha ideato seguendo tutte le regole di distanziamento. I costumi sono di Giusi Giustino, le luci di Nunzio Perrella.

Qui sopra, Giuseppe Picone, il direttore del Balletto del Massimo napoletano.
In alto, l’interno del San Carlo


Lo spettacolo fa parte del progetto “Regione Lirica”, sostenuto dalla Regione Campania che prevede appuntamenti di rilievo da luglio a dicembre 2020 nei luoghi di interesse storico e  artistico della Campania.
I celebri concerti conosciuti come “Le Quattro Stagioni” furono pubblicati all’inizio della raccolta di Antonio Vivaldi “ ll Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione nel 1725” e sono tuttora tra le pagine più note e amate della musica barocca. Ognuno era accompagnato da un breve sonetto che descrive le caratteristiche di una stagione: primavera, estate, autunno e inverno.
Per saperne di più
https://www.teatrosancarlo.it/

                       

RISPONDI