Cultura a distanza anche per gli amici dell’Istituto francese di Napoli che i partenopei chiamano Il Grenoble. Tra le tante proposte offerte sul sito dell’istituto culturale, quella dedicata a Michel Ficetola e al suo  libro “Marsiglia la napoletana” in cui l’autore, figlio di un partenopeo, parla del quartiere Saint Jean e  dell’insediamento della comunità napoletana.
Arrivavano a piedi nudi, i napoletani. Affamati, cercavano lavoro; qualcuno, successivamente, negli anni venti e trenta del secolo scorso, approdava per motivi ideologici e politici. L’autore ne ripercorre l’itinerario anche di ghettizzazione in  quella che era La piccola Napoli marsigliese. Nell’antico quartiere di Saint-Jean.
Due città inondate dal sole, che Michel ama per loro pregi e anche per i loro difetti. E di cui parla in un indissolubile binomio attraverso quasi 400 pagine. Narrate attraverso fatti storici e aneddoti pittoreschi, a tratti anche drammatici. Un inno ai migranti di un tempo e al loro contributo alla cultura del luogo eletto a nuova patria, un percorso di scrittura ricco di emozioni e passione.
Ma tra le proposte culturali virtuali di questa settimana, c’è anche il video del Napoli Teatro Festival con cui l’istituto francese collabora: è un filmato che raccoglie  frammenti di spettacoli degli anni precedenti, visto che l’emergenza Covid19  ha costretto gli organizzatori a rinviare la nuova edizione a settembre.
Per gli amanti della strip, in versione web anche il meglio del Festival Internazionale del Fumetto si tiene ad Angoulême tutti gli anni in gennaio dal 1974. Un’interessante occasione d’incontro per i professionisti di tutto il mondo e per tanti appassionati. Quattro giorni in cui giganteschi tendoni ospitano gli stand degli espositori per autografi, mostre, proiezioni, dibattiti, conferenze, incontri, concerti e un concorso cui partecipa una rosa di album selezionati.
In foto, un’immagine della comunità napoletana a Marsiglia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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