Scugnizzi a vela. E’ il progetto  promosso dall’associazione Life onlus che si rivolge ai giovani a rischio di devianza e emarginazione dell’area penale campana. Venerdì 7 febbraio, alle 11, si presenterà il bilancio sociale 2019 alla base navale della marina militare di Napoli.
L’iniziativa propone ai ragazzi un modello di vita sano ispirato a lealtà, onestà, rispetto, cioè ai principi dello stile marinaro e si svolge nella base del Molosiglio dove possono apprendere le varie tecniche per la manutenzione delle imbarcazioni in legno a vela, con il sostegno etico della della Fondazione Grimaldi.
Materiale didattico, le barche (foto) per il laboratorio nell’antico arsenale napoletano: una fantastica miscela di storia, cultura e arte marinaresca, i ingredienti per mettere in moto un procedimento di autostima.
Dieci le storie premiate che mostrano come l’integrazione sia possibile, poco a poco, con costanza e determinazione, un esempio per gli altri.  E così Vincenzo e Filippo riceveranno buoni per l’acquisto di carburante per raggiungere i luoghi di lavoro di Caserta e del porto di Napoli, assunti rispettivamente dalla MC Donalds di Caserta e dalle Officine navali La Rocca, etici imprenditori sostenitori del progetto; Alessandro, Aniello, Domenico, Vincenzo e Sabino potranno studiare per ottenere la patente B; Christian la patente A; Francesco, che aspira a fare il cantante, il buono per l’acquisto di strumentazione elettronica; Hashraf  quello per contribuire alla retta dell’Istituto privato per il diploma di scuola media superiore. E Giuseppe potrà partecipare al corso di meccatronica, necessario a migliorare la conoscenze di diagnosi delle moto.
Spiega Stefano Lanfranco, presidente dell’associazione Life: «I ragazzi vivono nel cantiere scuola, all’interno del Quartier Generale Marina Militare di Napoli, uno stage di educazione civica con il miglior modello rappresentativo che possa essere preso come riferimento. La realtà quotidiana è fatta di esempi positivi, di uomini e donne da imitare, in un ambiente di persone dedite ai principi del rispetto, della responsabilità e del dovere, che stimolano gli scugnizzi a perseguire strade nuove, diverse e nella legalità».
Nel bilancio sociale che verrà illustrato. tra le varie attività,  Il restauro di Galatea, l’ultima imbarcazione a vela in legno realizzata interamente dalle maestranze dell’arsenale militare di La Spezia nel cantiere scuola partenopeo. Ma anche quello della nave scuola Matteo Caracciolini, storico bialbero in legno degli anni 70 di 16 metri.
E, ancora, Il laboratorio  “I mestieri del mare”, corso pratico e teorico per la patente nautica, in sinergia con la a direzione Fari e Segnalamenti del Comando Logistico della Marina Militare.
Inoltre, la veloterapia  a bordo di storiche imbarcazioni e le visite a navi come l’ Alghero della Marina Militare, all’Unità a vela d’altura Grifone della Guardia di Finanza, alla  nave Gregoretti della Guardia Costiera. Le strade del mare sono infinite…
Per saperne di più
https://www.facebook.com/associazionelife.it/

 

 

 

 

 

 

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