Professionisti del fare. Che capiscono come trasformare una buona idea in un valido progetto da spendere nel mercato del lavoro e della produzione. Sono i Laureati eccellenti  vincitori dell’edizione 2019 dell’ormai tradizionale Premio che l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli assegna ogni anno ai suoi laureati più brillanti (foto) che si sono affermati nelle diverse professioni.
Dal cinema alle nuove frontiere del project management europeo, dai new media alle lingue internazionali,  sei  i premiati nei diversi settori formativi dell’ateneo (dalla moderna Torre della Comunicazione allo storico comparto delle scienze pedagogiche).
Tra i vincitori, Alessia Terrin, 28 anni, puteolana, che al Suor Orsola ha svolto l’intero percorso formativo, dalla laurea triennale in Lingue e culture moderne alla laurea specialistica in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale, fino al Master di II Livello in Formazione e Gestione delle Risorse Umane. E  Aurelio Costanzo, laurea magistrale in Giurisprudenza, si è affermato nel settore della gestione delle risorse umane con una carriera oggi culminata nei quadri aziendali di “Piazza Italia”.
Manuela Filomena, un’esperienza nel master di cinema e televisione del Suor Orsola, coordinato da Arturo Lando. Applauditissimo il proiezione  suo documentario “Arrivederci Agnes”, girato tra Ariano Irpino e Trevico, paese nativo del regista Ettore Scola. Il lavoro, infatti, sta facendo incetta di premi internazionali (dal Canada Short Film Festival al Las Vegas Film Festival).